Racconti di vita dopo un anno di servizio civile.....

Vi racconteremo la dura vita di noi tre non più volontarie del servizio civile tra pettinamenti di bambole e grattamenti di ginocchia!!! (Piccola didascalia: Angela scrive in rosso, Anna in azzurro e Barbara in verde)

19.2.08

I comanda...lenti!

Spesso in qualche post mi sono ritrovare a criticare gli aspetti della modernità che ci allontanano da un modo di vivere per certi aspetti più sano,semplice,vero, LENTO..... Ebbene girovagando in rete ho trovato un sito che si chiama www.vivereconlentezza.it, in cui si spiega come occorra un pò frenare i ritmi delle nostre giornate per vivere meglio. Inoltre vengono illustrati dei cosidetti COMANDALENTI, piccoli consigli per vedere il mondo che ci circonda al rallentatore anzichè con la doppia velocità, ve li giro!
1)Svegliarsi 5 minuti prima del solito per farsi la barba, truccarsi o far colazione senza fretta e con un pizzico di allegria.
2) Se siamo in coda nel traffico o alla cassa di un supermercato, evitiamo di arrabbiarci e usiamo questo tempo per programmare mentalmente la serata o per scambiare due chiacchiere con il vicino di carrello.
3) Se entrate in un bar per un caffè:ricordatevi di salutare il barista, gustarvi il caffè e risalutare barista e cassiera al momento dell'uscita(questa regola vale per tutti i negozi, in ufficio e anche inascensore)
4) Scrivere sms senza simboli o abbreviazioni, magari iniziando con caro o cara...
5) Quando è possibile, evitiamo di fare due cose contemporaneamente come telefonare e scrivere al computer...se no si rischia di diventare scortesi, imprecisi e approssimativi.
6) Evitiamo di iscrivere noi o i nostri figli ad una scuola o una palestra dall'altra parte della città
7) Non riempire l'agenda della nostra giornata di appuntamenti, anche se piacevoli, impariamo a dire qualche no e ad avere dei momenti di vuoto.
8) Non correte per forza a fare la spesa, senz'altro la vostra dispensa vi consentirà di cucinare una buona cenetta dal primo al dolce.
9) Anche se potrebbe costare un po' di più, ogni tanto concediamoci una visitina al negozio sottocasa, risparmieremo in tempo e saremo meno stressati.
10) Facciamo una camminata, soli o in compagnia, invece di incolonnarci in auto per raggiungere la solita trattoria fuori porta.
11) La sera leggete i giornali e non continuate a fare zapping davanti alla tv.
12) Evitate qualche viaggio nei week-end o durante i lunghi ponti, ma gustatevi la vostra città, qualunque essa sia.
13) Se avete 15 giorni di ferie, dedicatene 10 alle vacanze e utilizzate i rimanenti come decompressione pre o post vacanza.
14)Smettiamo di continuare a ripetere:"non ho tempo". Il continuare a farlo non ci farà certo sembrare più importanti.

14.2.08

La mamma è sempre la mamma!


Oggi si sa è San Valentino....vita dura per noi single.....non è facile camminare per strada e dimenticarsi che giorno è oggi, visto che ovunque impazza il business dell'amore.....anzi dell'Amore! Cuori, controcuori, cioccolata e chi più ne ha più ne metta! Vabbè comunque oggi benchè single sono felice perchè la mia mamma mi ha fatto una sorpresa, una cosa semplice ma inaspettata perciò ancora più bella. Dunque io vivo lontano da casa e ogni giovedì mia madre mi fa arrivare qualche "aiuto umanitario".....ebbene oggi, tra le altre cose, mi ha mandato una torta fatta da lei a forma di cuore.....che dire mi ha toccato perchè mi sono sentita più amata di cento altri san valentini in cui ero fidanzata!

11.2.08

Fango

Vi piace l'ultima canzone di Jovanotti? A me abbastanza, non tanto per il motivo che in sè è orecchiabile quanto per alcune parti del testo che mi sento di condividere....ad esempio quando dice "che l'unico pericolo che senti veramente è quello di non riuscire più a sentire niente, il battito di un cuore dentro al petto, la passione che fa crescere un progetto, l'appetito la sete l'evoluzione in atto, l'energia che si scatena in un contatto....".
Boh spesso mi ritrovo a pensare che è tutto così veloce, confuso, banalizzato che rischiamo di perdere davvero di vista le cose semplici, le più sceme ma le più gratificanti, le fondamenta di un modo di vivere naturale che si sta sempre più allontanando da noi... Ecco a volte vorrei essere ancora capace di "sentire" tante cose che spesso mi scivolano addosso con una indifferenza che a tratti mi spaventa.