Racconti di vita dopo un anno di servizio civile.....

Vi racconteremo la dura vita di noi tre non più volontarie del servizio civile tra pettinamenti di bambole e grattamenti di ginocchia!!! (Piccola didascalia: Angela scrive in rosso, Anna in azzurro e Barbara in verde)

4.1.08

chat e dintorni.....

Oggi ce l'ho con le chat, o meglio non mi sono mai piaciute in generale e, a maggior ragione, ora che ho scovato in una di queste una persona che conosco le detesto ancora di più! Cioè penso al non-senso della loro esistenza perchè credo che sia un modo per impoverire anzichè arricchire i rapporti interpersonali. Che bisogno c'è di nascondersi dietro un nick per parlare al mondo di sè avendo come obiettivo dichiarato quello di fare nuove amicizie quando in realtà, nella maggior parte dei casi, si hanno altri scopi!!???
Non lo so forse sarò antiquata ma a me piace percepire "a pelle" se una persona mi piace, deve "dirmi" qualcosa il suo modo di muoversi, il suo sguardo, la sua risata.....boh non lo so......se devo fare nuove amicizie voglio che queste nascano da persone in carne ed ossa perchè i miei sensi le hanno scelte e non perchè ho letto su un monitor di un freddo pc delle cazzate scritte apposta per convicere qualcuno della propria "bellezza"! Da che mondo e mondo si è sempre fatta amicizia anche quando internet e balle varie non esistevano, allora perchè la nostra generazione deve ricorrere a questi modi per incontrare gente??? Forse si, dovevo nascere in un'altra epoca, quando la tecnologia era ancora una sconosciuta e non aveva ancora invaso ogni angolo della vita umana insinuandosi fin dentro la parte più profonda di noi stessi, nelle emozioni, nei sentimenti, nell'amicizia, nell'amore. La tecnologia ci dà è vero, ma ci toglie anche. Depaupera, toglie purezza, toglie semplicità, fa sì che noi anzichè sfruttare a mille le nostre risorse personali, il nostro ingegno, la nostra intuizione ci sediamo su qualcosa di pronto, di pre-confezionato in cui davvero c'è poco di noi, poco o niente. E allora non sto dicendo che dobbiamo tornare agli scambi epistolari (anche se sarebbe bello e conservo ancora gelosamente in uno scatolone le lettere che in passato ho ricevuto) anche perchè non dovrei essere qui a scrivere su un blog....ma mi piace pensare che si possa ancora decidere chi conoscere e chi no lasciandosi guidare da tutti quei gesti concreti (e non virtuali!) che inconsciamente mandano un segnale al nostro cervello attivando dei meccanismi complicatissimi e unici nella loro misteriosità!!